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Silvio NAVIGLIO

Insegnamento di BIOCHIMICA CLINICA

Corso di laurea in BIOTECNOLOGIE

SSD: BIO/12

CFU: 6,00

ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00

Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

Italiano

Lingua insegnamento

ITALIANO

Contenuti

La Biochimica Clinica comprende lo studio delle indagini analitiche e cliniche e dei test di laboratorio e relative metodiche utilizzati per la diagnosi delle malattie, aspetti riguardanti la biologia molecolare e la genetica, incluse le mutazioni e delezioni di geni che codificano per proteine coinvolte nella genesi delle malattie, nonché i polimorfismi genici correlati al rischio di malattia. La Biochimica Clinica comprende altresì lo studio di marcatori molecolari utilizzati per la prognosi, il trattamento, la terapia e il monitoraggio delle malattie (approccio “marker guided”). La Biochimica Clinica è altresì l'area della biochimica che riguarda generalmente l'analisi dei fluidi corporei a scopo diagnostico e terapeutico. La Biochimica Clinica si occupa quindi dei meccanismi molecolari attraverso i quali si manifestano le alterazioni a carico dei marcatori di malattia e come questi ultimi possono diventare bersaglio terapeutico (approccio “marker targeted”). La Biochimica Clinica studia inoltre le interazioni biochimiche tra la dieta e il nostro organismo, attraverso le interazioni e biotrasformazioni alle quali i loro componenti (macronutrienti e micronutrienti) partecipano.

Testi di riferimento

➢ - Ciaccio e Lippi “Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio”

Obiettivi formativi

• Criteri per il corretto prelevamento ed utilizzo dei campioni biologici.
• Metodologie per la determinazione dei biomarcatori.
• Comprensione delle strategie generali d’impiego dei biomarcatori e di gruppi integrati di essi (profili diagnostici).
• Meccanismi alla base delle alterazioni dei biomarcatori in corso di malattia.
• Principi di esecuzione metodologica dei biomarcatori e generalità sulla corretta interpretazione profili diagnostici. Acquisire i concetti fondamentali circa i metodi e tecniche di dosaggio e il significato clinico delle principali indagini di laboratorio di biochimica clinica

Prerequisiti

Buona conoscenza delle materie di base: Chimica, Biologia, Biochimica (metabolismo)

Metodi didattici

Lezioni frontali corredate di esercizi di problem-solving in tipiche situazioni che s’incontrano nella pratica di laboratorio.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale consistente nella esposizione di argomenti del programma del corso, corredato di elaborati scritti (grafici, schemi, reazioni). Lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto una sufficiente padronanza degli argomenti trattati e di possedere una buona capacità di orientarsi nella scelta di percorsi decisionali alternativi.
Si richiede allo studente:
- di saper esprimere i concetti appresi con proprietà di linguaggio tecnico e chiarezza espositiva (30% della valutazione)
- di dimostrare di aver compreso le basi concettuali della Biochimica Clinica, così come definite nel programma esteso (30% della valutazione)
- di possedere una buona conoscenza dell'integrazione dei vari marcatori diagnostici in profili diagnostici (es profilo di rischio cardiovascolare, profilo emocoagulativo di I livello) ed interpretati (vale a dire di collegare i vari marcatori di un profilo tra loro ed a singole funzioni alterate: es transaminasi (necrosi), iperbilirubinemia (colestasi) (20% della valutazione);
- come tali profili vanno eseguiti: es prelievo di sangue venoso da una vena del braccio, utilizzo di una provetta eventualmente contenente additivi (EDTA o citrato ovvero eparina o gel separatore) (20% della valutazione)

Altre informazioni

➢ Verrà fornito agli studenti materiale didattico in forma di diapositive presentate al corso e file relativi ad argomenti di discussione attinenti agli argomenti del corso.

Programma esteso

• Liquidi biologici (plasma e siero; urine, liquor; essudati e trasudati)
• Metodi per il prelievo dei campioni biologici
• Interferenza

Tecniche di Laboratorio e Metodi analitici quantitativi.
Analizzatori multicanale automatizzati per Biochimica Clinica: principi di funzionamento (Spettrofotometria, Immunoturbidimetria, Chemiluminescenza).
Tecniche immunometriche: ELISA, Chemiluminescenza, Immunoturbidimetria.
Citometria a flusso:
• contaglobuli automatizzati
• Citofluorimetria
Elettroforesi capillare

Gruppi di analisi e profili diagnostici
Esame emocromocitometrico
• L’emoglobina e l’anemia
• Le cellule del sangue.
• Parametri eritrocitari (MCV, MCH, MCHC, RDW)
• Reticolociti (e anemie emolitiche)
• Formula leucocitaria
• Piastrine

• Anemie emolitiche (test di Coombs, Hb elettroforesi, aptoglobina)

Il profilo d’ingresso biochimico-clinico
• Glicemia e Hb glicosilata
• Urea, Creatinina
• Le proteine del siero (albumina e globuline)
• Enzimi. Saggi enzimatici (principi generali, saggi accoppiati, saggi endpoint e in cinetica) (Transaminasi; LDH, Fosfatasi alcalina; gamma-GT, CPK)
• Elettroliti (Na; K; Cl; Ca; P; Mg)
• Bilirubina (ittero)
• Profilo marziale (sideremia, ferritina, transferrina, TIBC)
• Marcatori di infiammazione (proteina-C-reattiva, Rheuma test)
• Immunoglubuline e complemento

L’elettroforesi delle proteine del siero (QPE): vari profili tipici.

VES

L’emostasi
• Piastrine o trombociti
• Il test di screening dell’emostasi (test di I livello)
• La coagulazione (meccanismi molecolari, pathway intrinseca ed estrinseca; regolazione)
• Il tempo di protrombina (PT)
• Il tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT)
• Dosaggio del fibrinogeno
• La fibrinolisi. Il D-dimero.
• La proteina C e la proteina S. Il fattore V di Leiden.

Biochimica Clinica dei tessuti, organi e apparati
Il fegato
• il lobulo epatico; marcatori di funzione e di danno epatocellulare
• enzimi epatici: enzimi di necrosi (transaminasi); marcatori di colestasi (fosfatasi e bilirubina).
Il pancreas
• enzimi pancreatici: amilasi e suoi isoenzimi; lipasi
Il rene
• fondamenti di fisiopatologia renale; marcatori di funzione renale: il GFR (glomerular filtration rate); la proteinuria.
• L’esame delle urine.

Equilibrio acido-base e cenni sull’emogasanalisi

Apparato cardiovascolare
• Il miocardio: la cardiopatia ischemica e i marcatori di infarto miocardico (mioglobina, CK-MB, troponina HS)
• L’aterosclerosi. Le lipoproteine (Chilomicroni, HDL, VLDL, IDL, LDL). LDL ossidate e i recettori scavenger. L’ateroma e le cellule schiumose.
Tessuto adiposo e nutrizione
• Adipochine

Casi clinici

English

Teaching language

English

Contents

Clinical Biochemistry includes the study of analytical and clinical investigations and laboratory tests and related methods used for the diagnosis of diseases, aspects concerning molecular biology and genetics, including mutations and deletions of genes encoding for proteins involved in the genesis of diseases, as well as gene polymorphism related to the risk of disease. Clinical Biochemistry also includes the study of molecular markers used for the prognosis, treatment, therapy and monitoring of diseases ("marker guided" approach). Clinical Biochemistry is also the area of ​​biochemistry which generally concerns the analysis of body fluids for diagnostic and therapeutic purposes. Therefore, Clinical Biochemistry deals with the molecular mechanisms through which alterations of disease markers occur and how these can become therapeutic targets ("marker targeted" approach). Clinical Biochemistry also studies the biochemical interactions between diet and our body, through the interactions and biotransformations in which their components (macronutrients and micronutrients) participate.

Textbook and course materials

➢ - Ciaccio e Lippi “Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio”

Course objectives

• Criteria for the correct collection and use of biological samples.
• Methods for the determination of biomarkers.
• Understanding of the general strategies for using biomarkers and integrated groups of them (diagnostic profiles).
• Mechanisms underlying biomarker alterations during illnesses.
• Principles of methodological evaluation of biomarkers and general information on the correct interpretation of diagnostic profiles. Acquire the fundamental concepts about dosing methods and techniques and the clinical significance of the main clinical biochemistry laboratory investigations

Prerequisites

Good knowledge of basic subjects: Chemistry, Biology, Biochemistry (metabolism)

Teaching methods

Lectures accompanied by problem-solving exercises in typical situations met in laboratory practice.

Assessment methods

Oral exam consisting in the discussion of topics included in the course program, accompanied by written graphs, schemes, reactions. The students will have to demonstrate to have achieved a sufficient mastery of the topics covered and to possess a good ability to orient themselves in the choice of alternative decision-making paths.
The student is requested:
- to be able to express the concepts learned with technical language properties and clarity of exposition (30% of the evaluation)
- to demonstrate to have understood the conceptual bases of Clinical Biochemistry, as defined in the extended program (30% of the evaluation)
- to have a good knowledge of the integration of the various diagnostic markers in diagnostic profiles (eg cardiovascular risk profile, level I blood coagulation profile) and interpreted (ie to link the various markers of a profile with each other and to individual functions altered : eg transaminases (necrosis), hyperbilirubinemia (cholestasis) (20% of the evaluation);
- how these profiles are performed: eg taking venous blood from a vein in the arm, using a test tube possibly containing additives (EDTA or citrate or heparin or separator gel) (20% of the evaluation)

Other information

➢ Students will be provided with educational material in the form of slides presented in the course and files related to topics of discussion related to the topics of the course.

Detailed syllabus

• Biological liquids (plasma and serum; urine, liquor; exudates and transudates)
• Methods for taking biological samples
• Interference

Laboratory techniques and quantitative analytical methods.
Automated multichannel analyzers for Clinical Biochemistry: operating principles (Spectrophotometry, Immunoturbidimetry, Chemiluminescence).
Immunometric techniques: ELISA, Chemiluminescence, Immunoturbidimetry.
Flow cytometry:
• automated blood cell counters
• Flow cytometry
Capillary electrophoresis

Analysis groups and diagnostic profiles
Complete blood count
• Hemoglobin and anemia
• The blood cells.
• Red blood cell parameters (MCV, MCH, MCHC, RDW)
• Reticulocytes (and haemolytic anemias)
• Leukocyte formula
• Platelets

• Hemolytic anemias (Coombs test, Hb electrophoresis, haptoglobin)

The biochemical-clinical entry profile
• Glycemia and glycosylated Hb
• Urea, Creatinine
• Serum proteins (albumin and globulins)
• Enzymes. Enzyme assays (general principles, coupled assays, endpoint and kinetic assays) (Transaminase; LDH, Alkaline phosphatase; gamma-GT, CPK)
• Electrolytes (Na; K; Cl; Ca; P; Mg)
• Bilirubin (jaundice)
• Martial profile (sideremia, ferritin, transferrin, TIBC)
• Inflammation markers (C-reactive protein, Rheuma test)
• Immunoglubulin and complement

Serum protein electrophoresis (QPE): various typical profiles.

VES

Hemostasis
• Platelets or thrombocytes
• The haemostasis screening test (level I test)
• Coagulation (molecular mechanisms, intrinsic and extrinsic pathway; regulation)
• Prothrombin time (PT)
• Activated partial thromboplastin time (aPTT)
• Fibrinogen dosage
• Fibrinolysis. D-dimer.
• Protein C and protein S. Leiden factor V.

Clinical biochemistry of tissues, organs and systems
Liver
• the hepatic lobule; markers of hepatocellular function and damage
• liver enzymes: necrosis enzymes (transaminases); cholestasis markers (phosphatase and bilirubin).
Pancreas
• pancreatic enzymes: amylase and its isoenzymes; lipase
Kidney
• fundamentals of renal pathophysiology; renal function markers: the GFR (glomerular filtration rate); proteinuria.
• Urine examination.

Acid-base balance and notes on blood gas analysis

Cardiovascular system
• Myocardium: ischemic heart disease and markers of myocardial infarction (myoglobin, CK-MB, troponin HS)
• Atherosclerosis. Lipoproteins (Chylomicrons, HDL, VLDL, IDL, LDL). Oxidized LDL and scavenger receptors. Atheroma and foamy cells.
Adipose tissue and nutrition
• Adipochine

Clinical cases

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